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Concluso lo smantellamento dell’ex centrale elettrica Lietha a Grüsch

17 maggio 2026

Repower ha portato a termine lo smantellamento dell’ex centrale elettrica Lietha a Grüsch. L’intervento ha compreso la rimozione delle strutture residue dei precedenti impianti ad alta e bassa pressione e la rinaturalizzazione delle aree interessate. Unica eccezione: la centrale a bassa pressione nel centro di Grüsch, conservata per il suo valore storico. Con la conclusione dei lavori si chiude un capitolo della storia industriale della Prettigovia. 

I lavori di smantellamento della centrale elettrica Lietha erano iniziati nell’estate del 2025 (comunicato stampa di Repower del 2 luglio 2025). Il progetto ha consentito di eliminare gli effetti di precedenti interventi sul territorio e di ripristinare le superfici occupate dagli impianti. Sono stati smantellati tutti i componenti strutturali degli ex impianti ad alta e bassa pressione. Tra questi, le prese d’acqua sui torrenti Sagabach e Taschinasbach, la condotta a pelo libero verso il serbatoio, le condotte forzate di entrambi gli impianti e il caratteristico ponte in acciaio su cui le tubazioni attraversavano il corso d’acqua. Da lì, le condotte proseguivano lungo la parete rocciosa fino a Grüsch.

Per decenni, la centrale idroelettrica Lietha ha rappresentato un pilastro della fornitura elettrica nella Prettigovia anteriore. La sua rilevanza nel sistema energetico è diminuita solo con l’entrata in esercizio della centrale di Taschinas nel 2011; due anni più tardi, Repower ha cessato l’attività della centrale Lietha. In base al diritto di concessione, per gli impianti vigeva l’obbligo di rimozione, messa in sicurezza e ripristino. Tutte le superfici interessate nei Comuni di Seewis e Grüsch sono state pertanto rinaturalizzate o riportate a condizioni stabili e integrate nel paesaggio. Il costo complessivo dell’intervento ammonta a circa 1,6 milioni di franchi.

Rimane dunque soltanto la centrale a bassa pressione nel centro di Grüsch, una delle ultime testimonianze visibili dell’impianto e del suo ruolo nella storia elettrica locale.

Un sito che ha fatto la storia dell’elettrificazione della Prettigovia

La storia del sito affonda le sue radici lontano nel tempo. Già nel 1552 è documentato l’utilizzo della forza idrica del Taschinasbach a Grüsch. A partire dal XIX secolo, l’azienda Lietha si sviluppò fino a diventare una realtà industriale e commerciale di rilievo nella Prettigovia. In un primo momento, l’energia idrica alimentava mulini e segherie; successivamente, la centrale elettrica iniziò a rifornire di energia anche i comuni di Grüsch, Seewis e Fanas. L’impianto fu quindi non solo parte integrante della storia industriale regionale, ma anche uno dei primi motori dell’elettrificazione.

Nel corso dei decenni, la centrale è stata più volte ampliata e modernizzata. Dopo la distruzione causata dall’alluvione del 1910, fu ricostruita e ulteriormente potenziata. I lavori di smantellamento oggi conclusi non riguardano dunque un impianto qualsiasi, ma i resti di un sito in cui, per secoli, l’acqua è stata sfruttata prima a fini produttivi e poi per la generazione di energia elettrica. Con la conclusione del progetto, una parte di questa infrastruttura scompare dal paesaggio.

Una documentazione per preservarne la memoria 

Per valorizzare l’importanza storica della centrale idroelettrica di Lietha, Repower ha commissionato una documentazione completa degli impianti rimasti e della loro storia.

Nella pubblicazione «Das Elektrizitätswerk der Firma Lietha Grüsch» («La centrale elettrica della ditta Lietha Grüsch»), gli storici Hansjürg Gredig e Gion Caprez ripercorrono il ruolo della centrale nello sviluppo economico di Grüsch, evidenziando il forte legame tra produzione di energia, industria e vita locale nel corso dei decenni.

La documentazione «Das Elektrizitätswerk der Firma Lietha Grüsch» può essere richiesta in formato PDF scrivendo a medien@repower.com.

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